REGOLAMENTO “PREMIO INTERNAZIONALE PUSHKIN”


1. La dottoressa Yulia Bazarova e il Cav. Dott. Paolo Dragonetti de Torres Rutili, fondatori e per conto dell’ “Associazione Amici della Grande Russia”, bandiscono il “Premio Internazionale Pushkin”. Il Premio promuove la produzione letteraria, saggistica in italiano o in lingua russa, e sottolinea la stretta vicinanza fra la cultura russa e quella italiana in relazione a quei temi e a quelle forme espressive che rendano grandi e moderne le due culture.
Altresì la promozione della lingua e della letteratura russa in Italia.

2. Il Premio promuove anche una “Sezione Giovani” dedicata a un ricercatore scientifico che abbia sviluppato un lavoro ispirato a scrittori o poeti russi.

3. Il Premio si riserva il diritto di segnalare per via di menzione, qualsiasi forma artistica che viene sottolineata nelle prospettive del c.1.

4. Possono concorrere al Premio, previa regolare iscrizione dell’autore nel sito www.eventi-rome.com le opere artistiche, letterarie, saggistiche dedicate alla cultura russa e italiana in lingua italiana o russa, i cui autori risultino viventi alla data d’iscrizione. Possono essere iscritte al Premio anche opere che abbiano ricevuto altri premi o che siano di autori già premiati in altri premi. Non possono partecipare al “Premio internazionale Pushkin” gli autori che sono risultati vincitori nelle scorse edizioni dello stesso. Se l’opera è stata pubblicata con uno pseudonimo, è necessaria una dichiarazione scritta in cui sia indicato il nome e i dati anagrafici dell’autore. Ogni autore può presentare solo un’opera.

5. La partecipazione è gratuita. Non è richiesta alcuna quota di iscrizione.
La partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutti gli articoli e previsioni del presente Regolamento.

6. Comitato tecnico-scientifico: entro una settimana prima della scadenza della consegna del Premio nomina il vincitore. Il Comitato tecnico-scientifico è formato in tutto da 9(nove) elementi individuati tra le figure del mondo culturale ed è composto dai seguenti membri:
- Arnaldo Colasanti: critico letterario italiano. Presidente del Comitato tecnico-sceintifico;
- Stefano Garzonio: professore di Lingua e Letteratura Russa dell’Università di Pisa;
- Daniela di Sora: fondatrice della Casa Editrice “Voland”;
- Olga Strada: direttore dell’Istituto di Cultura Italiana a Mosca;
- Natalia Stepanova: scrittrice, redattore della rubrica “Russia in poesia” di “Russia Oggi”;
- Yulia Bazarova: fondatrice e organizzatrice del “Premio internazionale Pushkin”, giornalista e promotrice della cultura russa in Italia;
- Cav.Dott.Paolo Dragonetti de Torres Rutili: fondatore e organizzatore del “Premio internazionale Pushkin”, cultore della cultura russa e organizzatore di eventi culturali, poeta;
- Prof.Gabriella Sica: scrittrice e poeta;
- Prof. Claudia Scandura: professore di Lingua e letteratura russa presso l’Università “La Sapienza” di Roma.

7. La Segreteria del Premio entro una settimana prima comunicherà ai rispettivi autori le opere segnalate dal Comitato.

8. La Segreteria, vagliata la regolarità dell’iscrizione, chiederà all’autore di spedire entro e non oltre un mese prima dalla consegna del Premio 10 copie per ogni opera regolarmente iscritta al Premio, sia in formato cartaceo sia in formato digitale (formato pdf), ai singoli componenti del Comitato tecnico-scientifico agli indirizzi e con le modalità che verranno comunicate via mail insieme alla richiesta ufficiale. Le copie vanno dunque inviate a titolo gratuito e non verranno restituite in nessun caso. La Segreteria del Premio, una volta chiuse le iscrizioni, comunicherà agli autori interessati l’Elenco completo delle opere iscritte al Premio.

9. Il Comitato tecnico-scientifico, dopo aver letto i testi, si riunirà per procedere alla selezione dei finalisti. Prima di procedere alla votazione, verifica l’ammissibilità degli stessi sulla base del presente Regolamento; tale giudizio è insindacabile. La seduta di selezione avrà luogo in Roma e si svolgerà secondo le modalità disposte dallo stesso Comitato tecnico-scientifico.

10. La consegna del Premio avverrà in Roma in una pubblica manifestazione che si terrà nel giorno stabilito dagli organizzatori del Premio stesso. Il Premio deve essere ritirato personalmente, o per delega, dal vincitore.